Memorizzare il genere: la tecnica delle tribù

In tedesco conoscere il genere delle parole (maschile, femminile o neutro), è importantissimo! Per questo avevo già dato consigli su come indovinarli e come memorizzarli. Oggi però vi voglio regalare un nuovo metodo, che secondo me è la migliore tecnica di memorizzazione mai inventata. Lo so, dovrei essere più umile, ma sono davvero convinto di quanto dico.
Questa tecnica deriva dalla mia esperienza con la lingua giapponese, dove la mia memoria è stata messa a dura prova. Per imparare i kanji (i cosiddetti “ideogrammi”), ho mi sono trovato costretto a raffinare le mie tecniche di memorizzazione, per poi chiedermi: potrebbero essere utili anche ai miei studenti di tedesco? La risposta è: certo che sì!

La tecnica che vi vado a presentare serve a memorizzare il genere delle parole tedesche, cioè a ricordarsi se sono maschili, femminili o neutre.
L’ho chiamata: La Tecnica delle tre Tribù.

È una tecnica molto semplice da applicare, ma perché funzioni bene c’è bisogno di un po’ di pazienza all’inizio, in modo da “impostarla” per bene. Cominceremo con la pratica e ti spiegherò la teoria alla fine dell’articolo. Quindi mi raccomando: segui le istruzioni passo passo.

Le tribù

tre tribuPrimo passo: entra nel mondo della fantasia e immaginati un pianeta o un paese fantastico, che chiameremo “Tedescolandia”, dove ogni cosa esistente appartiene a una di tre tribù: maschile, femminile o neutra. (Io personalmente mi immagino Tedescolandia come un cartone animato anni ’70’-’80, in stile Scooby Doo).

Gli elementi di una stessa tribù hanno dei rapporti molto più stretti e quindi condividono molte storie, a volte anche storie che spiegano perché appartengono alla stessa tribù. Non ci sono altre ragioni per appartenere a una stessa tribù, al di fuori delle storie che quegli elementi condividono.

Parlo di “elementi”, perché i sostantivi possono riferirsi a oggetti concreti (un sasso) ma anche a concetti astratti (l’odio), a persone (l’uomo), animali (il cane), fenomeni atmosferici (il vento), etc.

Per cominciare  a usare la tecnica delle tribù, non ci resta che creare un primo gruppo di elementi per ognuna delle tre tribù. Cominciamo con quella maschile.

Tribù maschile

Ho scelto un po’ di parole maschili di uso abbastanza comune e le ho raggruppate in un’immagine, in modo da aiutarti a visualizzarle. È infatti molto importante visualizzare vividamente le immagini e le storie che vogliamo memorizzare. Più le arricchiamo di dettagli, meglio funzionerà questa tecnica.

Attenzione: questo non vuol dire che devi disegnare un’immagine come ho fatto io! L’importante è immaginare nella tua testa. Disegnare non serve! Le immagini disegnate servono solo come esempi.

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Al centro dell’immagine notiamo subito un uomo (Mann), seduto su una sedia (Stuhl). Di fianco a lui dorme il suo miglior amico (Freund): un cane (Hund). Siede sotto un albero (Baum), sul cui ramo (Ast) un uccello (Vogel) mangia un verme (Wurm). Perché l’uomo porta un cappello (Hut)? Per proteggersi dal vento (Wind)? oppure dalla luna (Mond) o dalle stelle (Stern)? Oppure perché ha paura che il verme gli cada sulla testa?

Pausa: il fatto che usare un cappello per “proteggersi” dalla luna non abbia senso, non è un problema per questa tecnica, anzi! Storie assurde, paradossali o indecenti sono spesso più facili da ricordare.

Continuiamo: Dietro l’albero lo attende la morte (Tod), che ha una lettera (Brief) per lui. Nella lettera gli si spiega cosa dovrà fare della chiave (Schlüssel) che gli sta volando incontro con ali di farfalla (Schmetterling).

Ora tocca a te: aggiungi gli altri elementi del disegno, legandoli se possibile a quelli già elencati: cucchiaio (Löffel), tavolo (Tisch), mela (Apfel), formaggio (Käse), piatto (Teller), piede (Fuß), scarpa (Schuh), sasso (Stein).

Seguendo il principio che “indecente è meglio”, puoi provare a immaginare che il dito che ti viene mostrato sia… un dito medio! (E ora prova a dimenticartelo se riesci!)

Tribù femminile

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Stesso gioco di prima per la nuova tribù: quella femminile.

Puoi cominciare con la donna (Frau) e il suo gatto (Katze). La donna porta gli occhiali per leggere il giornale (Zeitung). Difficile concentrarsi, mentre un fiore (Blume) dotato di naso (Nase) le taglia una ciocca (Strähne) con le forbici (Schere). Ma perché lo fa?

Immagino avrai già capito come prosegue il gioco, quindi ti lascio connettere le altre parole. Mi raccomando però: prenditi due minuti per farlo come si deve! Inventa delle belle storie, magari divertenti e immaginatele vividamente. Se hai voglia puoi anche postarle in un commento qui sotto, e se questo post ti sta piacendo: condividilo!

Le altre parole sono: sole (Sonne), porta (Tür), orologio (Uhr), nuvola (Wolke), mano (Hand), fragola (Erdbeere), tazza (Tasse), bottiglia (Flasche), latte (Milch), banana (Banane), prato (Wiese), lumaca (Schnecke).

Tribù neutrale

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Ed eccoci all’ultima tribù: la tribù neutra.

Ti elenco solo le parole, sta a te inventare le storie che le connettono: casa (Haus), tetto (Dach), finestra (Fenster), pollo (Huhn), libro (Buch), auto (Auto), fuoco (Feuer), occhio (Auge), villaggio (Dorf), maiale (Schwein), letto (Bett), cuscino (Kissen), bambino (Kind), acqua (Wasser), bicchiere (Glas), buco (Loch), sangue (Blut), cerotto (Pflaster), orecchio (Ohr), pane (Brot), cavallo (Pferd), denaro (Geld), erba (Gras).

Mi raccomando, non correre: investire pochi minuti per creare delle belle storie ti eviterà per sempre il problema di ricordarti i generi delle parole! È un ottimo investimento!

Inserire nuove parole

Una volta fatto questo primo esercizio, hai creato i tre “nuclei” che potrai utilizzare per aggiungere sempre nuove parole.

Aggiungere una nuova parola è molto semplice: basta creare una storia che la connetta ad almeno 4 parole della stessa tribù.

Esempio: voglio aggiungere “Gabel” (forchetta) alla tribù femminile. Vi ricordate di Ariel, la sirenetta, che si arriccia le ciocche con una forchetta? Ecco, il gatto ha letto sul giornale di Ariel e quindi usa una forchetta per arricciare le ciocche alla donna. Peccato che poi il fiore continui a tagliarle…

Prima avete giá legato cucchiaio (Löffel) all’uomo (io ad esempio me lo immagino che tenta di mangiare la mela con il cucchiaio), ora potete provare ad aggiungere coltello (Messer) alla tribù neutra. Che connessione ha un coltello con gli altri elementi della tribù neutra? (almeno quattro!)

Come funziona e perché

Se hai seguito ogni indicazione, allora ti sarà molto semplice rispondere alla domanda: di che tribù fanno parte le stelle? E il fuoco? E il cerotto? e il naso?

Semplice, vero? Bene, allora sappi che hai appena imparato il genere di 70 parole!!! E sebbene io ti consigli di ripassarle ancora domani, per essere sicuro di fissarle per bene, in realtà te le ricorderai senza difficoltà anche settimana prossima senza bisogno di ripeterle.

Come è possibile? Semplice: questo metodo utilizza due principi mnemonici molto forti. Il primo, come avrai intuito, è il potere della narrativa. Gli esseri umani ricordano molto bene storie, soprattutto se assurde o divertenti. Il secondo è il networking, ovvero la connessione di un reticolo di elementi. Visto che ogni elemento può avere rapporti con più elementi, questo crea una rete di connessioni che li fissa nella memoria.

La forma “reticolare” di questa tecnica ti dona due vantaggi ulteriori, importantissimi nel nostro caso: 1) ogni volta che aggiungiamo o ripetiamo una parola, rinforziamo automaticamente le altre parole a cui è connessa; 2) avere più connessioni ci dà la certezza di trovare molto rapidamente almeno una connessione, insomma di trovarla “al volo”. Entrambi questi aspetti sono importantissimi per l’apprendimento del vocabolario.

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Post Scriptum: questa tecnica non esclude l’uso di altre tecniche mnemoniche, e tantomeno l’apprendimento di regole generali per indovinare i generi.

2 Responses to “Memorizzare il genere: la tecnica delle tribù

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